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Nuovi farmaci, informatica per l’ambiente e per i beni culturali, protesi di mano: le idee più innovative vincitrici della “Start Cup” Toscana 2009

Una costituenda spin off dell’Università di Siena per sintetizzare nuove molecole farmaceutiche, una spin off dell’Università di Pisa per monitorare aree su cui sono stati sparsi rifiuti tossici, una spin off della Scuola Superiore Sant'Anna che svilupperà un’innovativa protesi di mano, del tutto simile – in peso dimensioni – a quella umana, una spin off dell’Università di Siena che mette le tecnologie informatiche al servizio dei beni culturali. Sono le quattro aziende spin off, con i relativi “business plan”, che si sono affermate nell’edizione 2009 della “Start Cup” Toscana, competizione promossa dalla Scuola Superiore Sant'Anna che ha messo in gara aziende spin off e idee imprenditoriali innovative, provenienti dal settore della ricerca accademica e imprenditoriale del territorio toscano. I vincitori sono stati annunciati e premiati durante la cerimonia del 26 ottobre 2009, introdotta da Maria Chiara Carrozza, Direttore della Scuola Superiore Sant'Anna, Riccardo Varaldo, Presidente della Scuola Superiore Sant'Anna, con la partecipazione di Andrea Piccaluga, Docente di Economia e gestione delle imprese al Sant’Anna, di Mario Garzella, Direttore amministrativo del Sant’Anna, di Benedetto Brogelli, Vodafone, Mercato Business Grandi Imprese.   
La “Start Cup” toscana ha rappresentato la fase regionale del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), promosso da Vodafone. Alla competizione toscana, che ha visto come sostenitori e promotori gli altri atenei toscani (Università di Firenze, Università di Siena, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore di Pisa), istituzioni ed enti locali, hanno partecipato 9 gruppi con un’idea imprenditoriale che intendono formare un’impresa entro maggio 2010 o che hanno costituito l’impresa dopo il primo gennaio 2009. I “business plan” delle spin off toscane sono stati valutati da una giuria composta da rappresentanti degli atenei toscani, della Camera di Commercio e dell’Unione industriali. Le quattro imprese parteciperanno adesso alla finale nazionale denominata Premio Nazionale Innovazione www.pni.it, in programma a Perugia il 4 dicembre 2009, i cui vincitori godranno di ottima visibilità e di consistenti premi economici (Primo premio offerto da Vodafone pari a 60.000 euro).

Ecco le schede dei vincitori della “Start Cup” Toscana 2009

1° CLASSIFICATO: LDS-Lead Discovery Siena
Costituenda spin-off dell’Università di Siena, che ha presentato un business plan relativo alla progettazione razionale di nuove molecole di interesse farmaceutico mediante l’applicazione di tecniche di modellazione molecolare, sintesi di “librerie” di piccole molecole organiche, valutazione biologica mediante saggi in vitro e cellulari. Ritira il premio Fabrizio Manetti.

2° CLASSIFICATO: DATAGEO
Costituenda spin off dell’Università di Pisa, con un progetto imprenditoriale finalizzato all’offerta del servizio DardosControl per l’elaborazione cartografica, che utilizza tecniche innovative di filtraggio di immagini satellitari e/o aeree ad alta risoluzione, mettendo in evidenza le aree di un territorio su cui sono stati effettuati recenti depositi di materiali sparsi o rifiuti a rischio ambientale oppure scavi e movimenti terra. Ritirano il premio Pietro Armienti e Alberto Tricoli.

3° CLASSIFICATO: PRENSILIA
Spin off della Scuola Superiore Sant'Anna, ha presentato un business plan per sviluppare, ingegnerizzare e realizzare una nuova protesi di mano dalle dimensioni e dal peso simili a quelli di una mano umana, munita di attuatori e sensori completamente integrati (sistemi robotici bioispirati). Ritira il premio Marco Controzzi. 

4° CLASSIFICATO: ATS-Archaeolandscapes Tech & Survey
Spin off dell’Università di Siena, attiva nel settore dei beni culturali e paesistici offre in particolare servizi di diagnostica archeologica (remote sensing, geofisica), rilievo topografico, rilievo e ricostruzione 3D (laser scanner e fotogrammetria), cartografia archeologica e storica (GIS), analisi paesistica, analisi spaziale. Ritira il premio Cristina Felici. 


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