
L’offerta didattica proposta dalla Classe di Scienze Sociali della Scuola superiore Sant’Anna per l’anno accademico 2011/2012 esprime, come ogni anno, l’impegno dei docenti nel perseguimento della missione originaria della Scuola, consistente nel sostenere la formazione dei propri allievi ordinari con attività complementari rispetto a quelle offerte dall’Università di Pisa, alle cui facoltà gli stessi sono iscritti. In una fase in cui la Scuola, ed in essa anche la Classe di Scienze Sociali, sta operando per l’attivazione di Lauree magistrali da realizzare congiuntamente tra la Scuola ed altri atenei, la programmazione che si presenta è indice e testimonianza della volontà di mantenere viva l’attenzione alla formazione integrativa, nella direzione di una concezione delle Scuole di eccellenza che si sforza di formare i futuri ricercatori mediante una solida formazione di base.
All’interno di tale finalità complessiva, la programmazione di quest’anno tende a confermare e consolidare gli elementi di innovazione introdotti due anni fa, articolandosi in alcuni ambiti che rispondono, ciascuno, ad obiettivi differenti. Vi è stato inoltre un notevole sforzo di razionalizzazione dell’offerta, per renderla più in linea con le esigenze formative degli allievi.
Vi è in primo luogo la individuazione di un tema “focus” che per quest’anno è “Energia. Costi, regole e sfide tra problemi presenti e opportunità future”, all’interno del quale saranno affrontati, da diversi angoli visuali, le implicazioni e le dinamiche di analisi e di risposta ai problemi che ad esso si connettono.
In secondo luogo la programmazione è suddivisa in relazione ai due cicli di formazione previsti dall’attuale ordinamento universitario: l’obiettivo è di predisporre attività formative, distribuite secondo una ripartizione ideale per triennio e biennio, dirette a integrare l’offerta didattica della corrispondente facoltà dell’Università di Pisa.
Vi sono poi attività pensate per una fruizione da parte di allievi di settori diversi da quello del docente, con l’obiettivo di allargare la prospettiva di ciascun allievo oltre i confini tradizionali delle discipline ricomprese nel proprio percorso formativo.
Un altro ambito è dedicato ad alcune attività formative che rivestono un profilo di marcata interdisciplinarietà, mediante il coinvolgimento di saperi diversi e talvolta lontani, ma accomunati dall’analisi di un oggetto definito.
Ed infine nella programmazione di quest’anno trovano spazio alcune attività in forma di incontri seminariali rivolti alla formazione professionale o ad acquisire un metodo di lavoro o di ricerca.
Detta riorganizzazione si accompagna al rafforzamento della dimensione internazionale dell’offerta didattica, sia mediante una scelta dei temi ed uno svolgimento degli stessi che tengono in sempre maggiore considerazione la prospettiva internazionale, sia mediante la presenza di docenti e ricercatori provenienti da alcune delle più prestigiose istituzioni – universitarie e non solo – internazionali.
Come avvenuto negli anni scorsi, la presente programmazione non si rivolge soltanto agli allievi della Scuola bensì anche agli studenti di altre istituzioni universitarie – a partire dal rapporto privilegiato con l’Università di Pisa –, oltre che a ricercatori, docenti e soggetti comunque interessati. La specifica vocazione della Scuola, che ha nella volontà di contribuire alla crescita della realtà sociale, a partire da quella del territorio ad essa più vicino, un elemento di identità, può trovare con tale proposta una risposta significativa.
Anche per quest’anno, voglio rilevare come l’impegno dei docenti della Classe di Scienze sociali, promosso e guidato dalla Commissione didattica coordinata dalla professoressa Anna Loretoni, sia stato positivamente ed efficacemente sollecitato dalla comunità degli allievi, i quali non hanno fatto mancare suggerimenti, indicazioni e proposte. A tutti costoro ed al personale amministrativo che ha collaborato alla preparazione e alla gestione della programmazione didattica, va il mio personale ringraziamento.
Prof. Luigi Marengo
Preside della Classe accademica di Scienze Sociali
